I giovani adulti a Cremona – Chiara racconta

Posted by on Mag 23, 2014 in Blog | 0 comments

Tutti insieme a Cremona

Tutti insieme a Cremona

 Il 10 e 11 di maggio ci siamo recati a Cremona, abbiamo preso il treno con l’assistenza e siamo arrivati a Cremona alle 09.26; qui abbiamo trovato in biglietteria i nostri istruttori che appena arrivati ci hanno chiesto di portarci in ostello facendo da soli ma in gruppo il percorso e qui la prima cosa che mi ha sorpreso è stato che fino ad un certo punto sulla strada era presente il percorso loges.

Poi una volta arrivati in ostello abbiamo lasciato i bagagli, abbiamo dovuto raggiungere a coppie il ristorante El sorbir che si trovava sulla strada che avevamo percorso per raggiungere l’ostello; una volta arrivati abbiamo pranzato e dopo ci siamo recati sempre in gruppo ma non in accompagnamento alla bottega del maestro Marchi che costruisce violini, il quale ci ha spiegato come viene costruito un violino dall’inizio al suo completamento; qui la parte maggiormente divertente è stata quando tutti abbiamo provato a suonare il violino, con scarsi risultati ma divertendoci; il maestro ci ha fatto anche toccare un mandolino, e come sorpresa finale c’era l’organetto, che hanno suonato molto bene i nostri istruttori.

Alla bottega del maestro Marchi

Alla bottega del maestro Marchi

Lezioni di violino

Lezioni di violino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi ci siamo spostati al negozio equo-solidale, che mi ha stupito perché ho assaggiato il cioccolato di Modica che non avevo mai provato e le signore ci hanno fatto toccare vari prodotti che commercializzano, come sempre io ed Erika non abbiamo resistito e abbiamo comprato; poi siamo andati a cena al ristorante il bissone prenotato da Alberto e Roberto, dove ho mangiato un ottimo stinco di maiale e ho consumato un ottima cena con l’amico Brunelli che ci è venuto a trovare. Il giorno dopo si è aperto con un’ottima colazione alla pasticceria quindi ci siamo dovuti trovare da soli in coppie l’entrata del Torrazzo che è il campanile del duomo di Cremona; dopo di che ci siamo recati all’ufficio del turismo, dove si trova un plastico che riproduce in legno come è fatta la piazza cosa che mi ha stupito perché sono riuscita a capire come era fatto il Torrazzo.

 

La piazza da toccare

La piazza da toccare

 

Poi è arrivata la prova più faticosa dell’intero weekend: ebbene sì siamo saliti facendo ben 502 gradini per arrivare alla campana principale del Torrazzo e quando siamo arrivati l’abbiamo anche fatta suonare con i nostri bastoni. Poi è arrivata un’altra prova forse più faticosa perché abbiamo dovuto ridiscendere i 502 gradini per tornare nella piazza.

 

In cima al Torrazzo

In cima al Torrazzo

I 502 gradini del Torrazzo

I 502 gradini del Torrazzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la visita del Torrazzo ci siamo recati all’osteria Pane e salame che è meglio dimenticare, dopo è arrivata la parte per me più piacevole dell’intero weekend che è stata la visita al negozio del torrone, dove ci hanno spiegato come siano prodotti sia la mostarda sia il torrone e dove ho assaggiato i due prodotti molto volentieri, con solito acquisto per non smentirci.

 

Si mangia!

Si mangia!

Poi siamo andati in albergo e abbiamo recuperato i bagagli e, sempre in coppia da soli, siamo andati in stazione dove abbiamo preso il treno con l’assistenza per tornare a Milano. Le cose che mi sono piaciute di più sono state la visita al negozio equo-solidale e al negozio del torrone, la cosa che mi piaciuta di meno è stata l’osteria il salame. Cremona mi è sembrata una città con gente molto collaborativa, ma con marciapiedi molto stretti e molto dissestati, con molto ostacoli anche mobili come fioriere e molte biciclette. Volevo ringraziare come sempre i nostri istruttori che come sempre ci hanno aiutato in tutti i modi possibili e con molta pazienza soprattutto per sopportarmi. Un grazie anche ai miei amici perché ci siamo aiutati tutti sempre rispettandoci e con molta partecipazione. Non so se potrò permettermi di fare altri weekend, ma se potrò mi piacerebbe rifarli con tutti voi.

 

A passeggio per Cremona

A passeggio per Cremona

 

Chiara Valena

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